Page 18 - Stadt Lienz | Cassa del tesoro
P. 18

Il capitello votivo dipinto il più antico di tutto il Tirolo.
 Città presso Isel e Drava – La vita ai fiumi    14  Capitello votivo nel giardino   tutti i lazzaretti, l’edificio fu costrui-
          del “lazzaretto” – Datato verso   to lontano dalla città in senso pro-
 La Drava sorge dalla Sella di Dobbiaco, attraversa prati e boschi   l’1400, è ritenuto essere il capitello   prio. Menzionato per la prima volta
 scoscesi e supera così i 430 metri di altezza già dopo i primi 10   votivo dipinto il più antico di tutto   nel 1334, è probabilmente molto
 chilometri. Lo spartiacque sulla Sella di Dobbiaco è importantis-  il Tirolo. Fusto spesso con alzata   più vecchio. Nel 1809 fu chiuso in
 sima perché la Drava scorre verso est e sbocca nel Mare Nero,   massiccia, quattro nicchie e un tet-  permanenza. Il lato al sud è ornata
 invece che verso ovest e nel Mare Adriatico come gli altri fiumi.   to piramidale. Pitture rappresentan-  dall’affresco “Resurrezione di Laz-
 Vicino a Lienz diventa un campo giochi amato dai canoisti e nella   do “L’adorazione dei Re Magi”, “La   zaro” dal 1612 di Erasmus Häm-
 parte orientale della città si unisce all’ultimo fiume glaciale della   crocifissione” con Maria e Giovanni,   merl. L’orologio solare dipinto è dal
 Alpi – l’Isel. Il fiume emblema del parco nazionale Alti Tauri, l’Isel,   le sante Dorotea e Caterina tra due   primo 17° secolo.
 comincia la sua vita come piccolo ruscello alpino che sorge dal   vescovi e San Cristoforo.
 Gruppo del Venediger. Precipita spumeggiando dalle rocce, si sca-
 va mugghiando per gole profonde, si unisce ad altri fiumi alpini   Ex “lazzaretto”, Kärntnerstraße
 e poi scorre verso Lienz come fiume grande e indomito, per poi   39 – Un servizio sociale della cit-
 unirsi alla Drava ancora debole. Ciò che viene giù dalla montagna è   tà in tempi passati. Nel lazzaretto,
 selvaggio. Quindi è stato necessario regolare le acque mostruosi in   ovvero lebbrosario, si accogliava-
 alcuni posti. Ma il fiume ha potuto mantenere la maggior parte del   no persone incurabilmente malate
 suo carattere originario.  con pericolo di contagio. I lebbrosi
          vivevano sotto la tutela e cura del
 A Lienz, direttamente vicino al ponte Spitalsbrücke che attraversa   “padre del lazzaretto”. Ricevevano
 l’Isel, si trovano targhe informative dal parco nazionale Alti Tauri   una divisa specifica e, se uscivano,
 su questa tematica. Il “fiume al cuore del Tirolo Orientale” ci sta   dovevano portare con sé un so-
 proprio a cuore.  naglio di legno o una campana per
          avvertire in tempo i passanti. Come


 — 20 —                          — 21 —
   13   14   15   16   17   18   19   20   21   22   23